Il lino viene coltivato da millenni per la sua freschezza e la sua resistenza. Le sue fibre, cave al loro interno, assorbono e rilasciano rapidamente l’umidità:
possono arrivare ad assorbire fino al 20% del proprio peso in acqua senza risultare umide al tatto. Per questo un capo in lino tende a rimanere fresco
e asciutto anche nelle giornate più calde. C’è poi un dettaglio poco conosciuto: a contatto con l’acqua, la fibra di lino aumenta la propria resistenza invece di indebolirsi.
Non è un caso che, storicamente, venisse utilizzata per vele e corde delle imbarcazioni. Il lino è inoltre una fibra naturalmente traspirante, ipoallergenica e durevole. Rispetto ad altre fibre diffuse, come il cotone convenzionale, la pianta del lino richiede generalmente molta meno acqua per crescere e viene coltivata in Europa quasi esclusivamente grazie alle precipitazioni naturali, senza necessità di irrigazione intensiva. Questo contribuisce a un impatto ambientale più contenuto in termini di consumi idrici.
La vera forza del lino sta nella sua adattabilità.
A seconda di come viene filato e lavorato, può diventare un tessuto leggero e impalpabile, perfetto per una camicia estiva, oppure acquisire una struttura più compatta e definita, ideale per un pantalone o un’overshirt dalla linea strutturata.
Può essere tessuto al telaio o lavorato a maglia, tinto oppure lasciato al naturale per valorizzare le sue piccole irregolarità di superficie, quelle leggere fiammature che sono il segno distintivo di una fibra autentica.


La personalità del lino nasce dal lungo percorso che porta la fibra dalla pianta al capo finito.
Dopo la raccolta, gli steli vengono macerati, separati, filati e infine trasformati in tessuto o maglieria. Ogni passaggio modifica il carattere del materiale: può renderlo più leggero, più compatto, più luminoso o più materico. La coltivazione del lino segue inoltre pratiche agricole particolarmente efficienti: i campi vengono ruotati periodicamente e la pianta genera pochissimi scarti, perché anche semi e residui legnosi possono essere destinati ad altri utilizzi. È in questo processo di trasformazione che si misura la competenza di chi lavora questa fibra da generazioni.

In Artknit lavoriamo esclusivamente lino certificato OEKO-TEX®, OCS ed European Flax®. Nella nostra collezione si possono trovare sia tessuti in 100% Lino sia maglieria in Lino e Cotone Organico, una combinazione che unisce la freschezza del lino alla morbidezza del cotone.
Ogni capo nasce da una filiera corta e tracciabile, realizzata da laboratori artigianali italiani. Su ogni pagina prodotto si può risalire all’origine della materia prima e ai partner che hanno partecipato alla realizzazione del capo scelto.
Scegliere il lino significa scegliere un materiale naturale, durevole e più facilmente biodegradabile rispetto alle fibre sintetiche.
Un capo in lino di qualità può accompagnare molte estati e spesso acquista carattere proprio con l’uso: la mano diventa più morbida, la superficie più vissuta, la vestibilità più personale. È una fibra che unisce comfort quotidiano, qualità dei materiali e un approccio più consapevole al guardaroba, mantenendo quell’eleganza essenziale che la contraddistingue da sempre.
LA SELEZIONE IN LINO
LINEN COTTON
Camicia A Manica Lunga In Lino CotoneLINEN COTTON
T-Shirt in Lino CotoneLINEN COTTON
Camicia in Lino CotoneLINEN
Camicia Over in Twill di LinoLINEN COTTON
Camicia a Coste in Lino CotoneLINEN COTTON
Polo a Manica Corta in Lino CotoneLINEN COTTON
Polo Collo Sciallato in Lino CotoneLINEN COTTON
Camicia A Manica Lunga In Lino CotoneFonti
Alliance for European Flax-Linen and Hemp (CELC)
SLM Italia
Chimica-online
European Flax®
OEKO-TEX®
Organic Content Standard (OCS)





























